Fabio Preti
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FABIO PRETI ​
COUNSELOR SCOLASTICO

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Via A. Manzoni n 216 - Savignano sul Panaro (MO)

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Fare con quello che c’è!

03/03/2015, 00:12

Fare-con-quello-che-c’è!

Apprendere non significa modificare il proprio comportamento e di conseguenza addestrarsi a fare nel migliore dei modi qualcosa che un professore vuole sentirsi dire o trovarlo scritto su una verifica.

Copyright di Fabio Preti Via A. Manzoni, 216 Savignano sul Panaro (MO) Cell. 339 2822359

Ultimo aggiornamento 11 febbraio 2019

Sveglia il tuo Talento e libera il tuo Genio!

03/03/2015, 00:12



Fare-con-quello-che-c’è!


 Apprendere non significa modificare il proprio comportamento e di conseguenza addestrarsi a fare nel migliore dei modi qualcosa che un professore vuole sentirsi dire o trovarlo scritto su una verifica.



Apprendere non significa modificare il proprio comportamento e di conseguenza addestrarsi a fare nel migliore dei modi qualcosa che un professore vuole sentirsi dire o trovarlo scritto su una verifica.  

Tutti noi abbiamo sperimentato qualche volta, da studenti, l’effetto scoraggiante e minaccioso per l’immagine di sé che certe situazioni scolastiche producono. 
Nel nostro lavoro abbiamo ripetutamente constatato che quando l’insegnante o l’educatore non consentono a chi sta imparando di afferrare e comprendere i significati di quello che sta facendo, l’allievo perde la fiducia nelle proprie abilità e nella propria capacità di dominare gli eventi stessi. 

L’addestramento può indurre i comportamenti desiderati, come, ad esempio, il risolvere correttamente problemi di matematica o scrivere senza errori, ma rimane comunque un’azione fine a se stessa, che nella migliore delle ipotesi verrà dimenticata alla velocità della luce se non addirittura rimossa! 

Noi rifiutiamo questa visione e sosteniamo invece che l’apprendimento porta a modificare i significati che ogni individuo dà alla proprie esperienze e visto che l’esperienza umana non è fatta  solo di pensiero e azione, ma anche di emozioni, diviene evidente che solo sensi tiene conto di tutti e tre questi elementi insieme si possono fornire strumenti efficaci per rendere ricca di significati l’esperienza individuale.  

Nel nostro lavoro, individuale ed in gruppo, seguiamo questa semplice regola, "Fare con quello che c’è!", ciò significa che ci concentriamo sul come mettere in condizione ogni persona di far emergere e/o riattivare le risorse, su come potenziare le competenze, le capacità, i talenti e le abilità che già sono dentro di lui.  

Siamo convinti che sia fondamentale, per ogni persona, trovare il proprio modo di apprendere rispettando la propria individualità, avendo consapevolezza dei propri obiettivi e sogni, trovando significati motivanti e nutrienti in ogni cosa che apprende, sentendosi responsabile delle scelte e degli impegni.  

Il progetto formativo "E tu, che drago sei?" mette ogni partecipante nella condizione di superare  convinzioni limitanti (parassite) e abitudini dannose che in molti casi, trasformandosi in limiti, non permettono di raggiungere i risultati desiderati. Diventa così naturale essere motivati e sviluppare interesse per ciò che si apprende, migliorando l’efficacia, la sicurezza di sé e l’assertività.  

Durante il corso si acquisisce e/o si potenzia il metodo di studio, si sviluppa la creatività, si gestire ed ottimizza il tempo, si impara a pianificare gli obiettivi. 
Per quanto riguarda la comunicazione, il corso, è sicuramente utile per imparare a comunicare al meglio con se stessi e con l’altro, a confrontarsi con le idee del prossimo e ad essere consapevoli e responsabili delle proprie scelte, vivendo avendo dei valori. 

Altra importante parte del corso è decisamente quella dedicata al potenziamento delle competenze, delle capacità, dei talenti, delle abilità e alla riattivazione delle risorse personali. 

Così facendo potranno emergere le diversità e le eccellenze di ognuno. Quando questi obiettivi sono raggiunti è inevitabile il cambiamento verso la consapevolezza dei propri mezzi, la capacità di motivarsi, il saper scegliere con responsabilità, dare senso e valore alle proprie esperienze, essere autonomi e liberi di imparare trovando il proprio modo di apprendere con successo. 

Tutto questo per noi significa avere leadership personale nonché vivere nel benessere, con pienezza e soddisfazione.  

Il progetto formativo "E tu, che drago sei?" con i suoi quattro moduli è in grado di soddisfare le esigenze degli studenti della scuola Primaria (3°, 4° e 5° classe) con "Le Memoriadi Junior", della scuola Media di 1° grado, con "Le "Memoriadi Under 13" e della scuola media di 2° grado, con "E tu, che persona sei? La Leadership Personale". 

L’ultimo nato è il modulo "Draghi e Streghe", pensato per le mamme ed i papà di tutte le età. Questo modulo è nato per soddisfare un preciso obiettivo: permettere ad ogni persona di comunicare al meglio con se stessa, con i famigliari ed in particolare con i figli. Si tratta di un corso intensivo, durante il quale, ogni partecipante, utilizzando tecniche e strumenti semplici e concreti, raggiunge il risultato desiderato. 

E’poi occasione per scoprire come la vita sia influenzata, molte volte, da  convinzioni, aspettative, memorie, paure, atteggiamenti (spesso negativi) e come questi, se considerati come parti fondamentali della nostra persona, si realizzino, con conseguenze dannose per noi. 


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