Fabio Preti
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FABIO PRETI ​
COUNSELOR SCOLASTICO

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Missione Compiti!

02/11/2013, 02:05

Missione-Compiti!

Salve a tutti! 01 novembre 2013Siamo tutti cittadini di questa Italia piena di “contraddizioni” e di parole. Siamo anche un popolo con “risorse” uniche, che troppe volte non attiviamo, assopiti dalle

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Ultimo aggiornamento 11 febbraio 2019

Sveglia il tuo Talento e libera il tuo Genio!

02/11/2013, 02:05



Missione-Compiti!


 Salve a tutti! 01 novembre 2013Siamo tutti cittadini di questa Italia piena di “contraddizioni” e di parole. Siamo anche un popolo con “risorse” uniche, che troppe volte non attiviamo, assopiti dalle



Salve a tutti! 01 novembre 2013
Siamo tutti cittadini di questa Italia piena di “contraddizioni” e di parole. Siamo anche un popolo con “risorse” uniche, che troppe volte non attiviamo, assopiti dalle parole. Abbiamo un patrimonio culturale ed ambientale unico nel mondo, ma lo lasciamo “sgretolare” nell’indifferenza delle parole e nell’incapacità di prendere decisioni.
La Scuola non è esente da questo nostro modo di essere. Forum, convegni, seminari, serate culturali ed informative, programmi televisivi, talk show, libri, parole, parole…
Ma alle otto del mattino, o giù di lì, per nove mesi all’anno  suona la campanella di inizio delle lezioni, ed inizia il “confronto”: insegnanti da una parte, allievi e genitori dall’altra. 
Tranquilli, non è una provocazione per nessuno, si tratta della semplice constatazione dei fatti.

Esistono infatti alcuni concetti chiave che da soli, se interiorizzati nella loro essenza ed applicati ogni giorno, hanno il potere e la forza di muovere al successo e al benessere ogni allievo e/o “maestro”.  Se, ad esempio, seguiamo un bambino o un ragazzo nei compiti o se abbiamo intenzione di spiegare in classe non possiamo non tenere sempre a mente la seguente affermazione che da sola ci fornisce dei suggerimenti pratici: 

“Se dovessi ridurre tutta la psicologia dell’educazione ad un solo principio, sceglierei questo: il fattore che da solo influenza maggiormente l’apprendimento è ciò che l’alunno sa già. Accertatevi di questo e insegnate di conseguenza” (Ausubel, 1968). 

Avete notato quando è stata scritta? Nel 1968! È passato tanto tempo, è un’indicazione utilissima, però pochissimi la mettono in pratica!  
Durante il corso “Missione compiti”, una delle tante strategie che consiglio di usare e che faccio sperimentare immediatamente si ispira proprio all’indicazione di Ausubel. 
Ed ora la voglio condividere con voi. 
Immagino vi sia capitato che vostro figlio o il vostro allievo non riesce a concentrarsi, non ha voglia di leggere e rileggere un capitolo, non memorizza nulla della verifica del giorno dopo e la vostra pazienza è messa a dura prova. 
Se vi è capitato o state cercando idee per migliorare la situazione, usate questa strategia che farà tornare il sorriso e la voglia di fare all’allievo ed al maestro. 

Se ad esempio bisogna studiare una o più regioni italiane per preparare una verifica di geografia iniziate a fare parlare l’allievo su ciò che vede sul libro (carta geografica, illustrazioni, diagrammi, ecc.). La conversazione  può essere impostata in questi termini: “Bella questa regione, quando l’insegnante ha spiegato ti ricordi dove ha detto che si trova, al nord, al centro, o al sud?” e ancora, “Se osservi la carta geografica della regione, cosa potresti dirmi del suo aspetto fisico?” Ecc. Mentre il vostro “geografo” lavora, fategli segnare le parole importanti che dice e che via via ricorda, su di un foglio bianco. Al termine della conversazione, bastano dieci minuti per regione, aiutatelo a perfezionare la mappa che ha creato. Potrebbe aggiungere colori, piccoli disegni, linee di collegamento, togliere le parole doppie, ecc. Fatto ciò, almeno agli inizi, fategli fare un controllo anche sul testo, magari qualcosa è sfuggito ed inserite nella mappa quello che manca. La fase di apprendimento è finita, quindi con la mappa davanti, fate parlare il “geografo” che sicuramente vi stupirà per padronanza di linguaggio e di sapere. 

Provate questa modalità con i vostri figli o allievi e vedrete quanta motivazione, soddisfazione e risultati otterrete in poco tempo! Ho usato il plurale, non a caso, perché questa modalità avrà effetti anche sul “maestro”.

Per chi fosse interessato ad approfondire queste modalità e strategie d’apprendimento, può farlo durante uno dei corsi “Missione compiti” che tengo in varie città.  

Le  prossima edizione sarà a Carpi (MO), il 30 novembre e il 1° dicembre 2013.  

Grazie per la vostra attenzione e alla prossima.


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