Fabio Preti
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Imparare un metodo di studio o continuare ad andare a ripetizione?

15/12/2013, 20:19

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Salve a tutti! Imparare un metodo di studio o continuare ad andare a ripetizione? Acquisire competenze e usare al meglio le risorse personali o tirare avanti? Essere motivati e avere uno scopo signifi

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Ultimo aggiornamento 11 febbraio 2019

Sveglia il tuo Talento e libera il tuo Genio!

15/12/2013, 20:19



Imparare-un-metodo-di-studio-o-continuare-ad-andare-a-ripetizione?


 Salve a tutti! Imparare un metodo di studio o continuare ad andare a ripetizione? Acquisire competenze e usare al meglio le risorse personali o tirare avanti? Essere motivati e avere uno scopo signifi



Salve a tutti! Imparare un metodo di studio o continuare ad andare a ripetizione? Acquisire competenze e usare al meglio le risorse personali o tirare avanti? Essere motivati e avere uno scopo significativo nello studio e nella vita o lottare per avere le materie su? 

Dopo aver parlato di cosa sono le parole chiave vediamo di affrontare meglio come funzionano e come le possiamo utilizzare per prendere degli appunti efficaci e per imparare al meglio senza perdere tempo e girare a vuoto. Sappiamo che apprendiamo per esperienze e per imitazione e che la nostra memoria trattiene meglio e con facilità ciò che immagina (parole, suoni, sensazioni), se poi riusciamo ad emozionarci il gioco è fatto, la via per imparare è spalancata. Qualcuno potrebbe obiettare che studiare non è emozionante, anzi è un tantino noioso. Falso, questa è una convinzione limitante! Apprendere ed imparare è parte del nostro patrimonio genetico. Quindi è basilare chiedersi: “Come immagino? Vedo foto o filmati? Sento racconti? Sono parte di ciò che viene spiegato? Di tutto un po’?”. Altra indagine che è opportuno fare è chiedere alla propria memoria: “Cosa so su questo fatto, o cosa, o idea?” Ed ancora: “Cosa c’è nella mia memoria e come ho memorizzato questa informazione?”.  Non sto delirando, prova a fare questo esercizio prendendo appunti su un foglio. Pensa a Giuseppe Garibaldi. Portalo in primo piano nella tua memoria. Fatto? Benissimo! Ora chiediti se Giuseppe Garibaldi è un’immagine e se questa immagine è in movimento o se è statica. C’è una voce narrante che ti racconta ciò che hai in memoria dell’ Eroe dei due Mondi? Stai passeggiando con lui o sei in battaglia con lui, senti il puzzo del suo sigaro? Ora chiedi alla tua memoria di accedere a tutte le esperienze scolastiche, televisive, narrative, di ricerca, ecc., che hai fatto nella tua vita su Giuseppe Garibaldi. Per finire scrivi tutte le informazioni che la tua memoria ti suggerisce sul foglio, lo puoi fare anche, ed è sicuramente più efficace, mentre procedi con l’attivazione dei tuoi ricordi. Ricorda di scrivere solo parole, mai frasi. Se rimani concentrato per dieci minuti, rimarrai stupito di tutto quello che ricordi e hai appreso su questo personaggio.  Fai la stessa cosa durante la lezione in classe. Tieni presente però, che l’insegnante evoca parole e concetti, ma sei tu che plasmi il processo del tuo apprendimento! Se durante la lezione non immagini nulla, se non vivi l’esperienza e se non dai senso a ciò che ascolti, il tuo meraviglioso cervello dopo pochi minuti deciderà di dormire. Usa questo procedimento per un mese e sono certo inizierai a convincerti di essere una persona straordinaria e di avere una mente brillante! Nel prossimo incontro vedremo come si prepara in tempo reale, durante la lezione una mappa utile per imparare e ricordare. Alla prossima! Fabio Preti.


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